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Organizzazione della rete

Rete Orione Treviso Ovest

 
Modello organizzativo
Il progetto sta sperimentando un modello organizzativo di tipo processuale, un sistema orizzontale che prevede una chiara definizione dei compiti e delle responsabilità. Ogni azione è gestita dal punto di vista dell’ organizzazione, attuazione e verifica da un gruppo di lavoro misto che raccoglie specifiche e diverse competenze, è coordinata da un operatore del gruppo che si fa carico di intersecare l’azione stessa con le altre previste, di verificare la coerenza di attuazione con l’impianto generale del progetto e di diffondere le varie fasi previste in tutti gli enti coinvolti.
Si richiama di seguito l’art. 7 della Convenzione di Rete che definisce gli organi della rete, le specifiche responsabilità e compiti sulla base degli accordi stipulati dai responsabili di tutti gli Enti partner del progetto.
 
Assemblea di rete
Stabilisce gli indirizzi generali.
All’Assemblea partecipano tutti gli Istituti scolastici e gli Enti aderenti alla Rete con un proprio rappresentante (Dirigente o suo delegato formale).
L’assemblea è convocata dal Presidente (o dal Consiglio Direttivo).
Si riunisce due o tre volte in un anno presso la sede (a rotazione) di uno degli aderenti alla Rete.
Compiti dell’Assemblea sono definire gli indirizzi generali delle attività e diffondere le informazioni tra i membri dell’Assemblea stessa. Inoltre l’Assemblea individua il Presidente della rete, la scuola sede della rete, il Consiglio Direttivo, il Comitato di Coordinamento, il Responsabile del Coordinamento (su indicazione del Comitato di Coordinamento).
L’Assemblea ha potere deliberante; il Presidente della rete rappresenta la rete per tutto ciò che riguarda le legali rappresentanze.
Consiglio direttivo della rete
Attua le disposizioni generali dell’Assemblea; svolge attività di raccordo tra Assemblea e Comitato di Coordinamento.
Del Consiglio Direttivo fanno parte: un rappresentante degli Istituti Superiori, un rappresentante delle Scuole di Base, un rappresentante degli Istituti Paritari, un rappresentante dei Cfp, un rappresentante degli Enti Locali. Questi sono eletti dall’Assemblea tra i propri componenti.
Fanno inoltre parte di diritto del Consiglio Direttivo: il Presidente della Rete, il D.G.S.A. della scuola sede della rete, il Responsabile del Coordinamento.
Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente della Rete; in caso di deliberazione il suo voto ha valore discriminante. Il Consiglio è convocato dal Presidente, anche su proposta di uno qualunque dei membri del Consiglio stesso. Il Consiglio si riunisce (se necessario anche in forma congiunta al Comitato di Coordinamento) presso la sede della Rete.
Compiti del Consiglio Direttivo sono: attuare il piano generale delle attivi 
Conferenza di rete
Stabilisce gli indirizzi generali.
All’Assemblea partecipano tutti gli Istituti scolastici e gli Enti aderenti alla Rete con un proprio rappresentante (Dirigente o suo delegato formale).
L’assemblea è convocata dal Presidente (o dal Consiglio Direttivo).
Si riunisce due o tre volte in un anno presso la sede (a rotazione) di uno degli aderenti alla Rete.
Compiti dell’Assemblea sono definire gli indirizzi generali delle attività e diffondere le informazioni tra i membri dell’Assemblea stessa. Inoltre l’Assemblea individua il Presidente della rete, la scuola sede della rete, il Consiglio Direttivo, il Comitato di Coordinamento, il Responsabile del Coordinamento (su indicazione del Comitato di Coordinamento).
L’Assemblea ha potere deliberante; il Presidente della rete rappresenta la rete per tutto ciò che riguarda le legali rappresentanze. 
 
Gruppi di lavoro
gruppi di lavoro sono costituiti in funzione delle attività da svolgere secondo il p.a.. Sono composti da personale appartenente agli enti aderenti alla rete o esterno opportunamente individuato dal Comitato di coordinamento. Curano la progettazione esecutiva, l’organizzazione, la gestione ed il monitoraggio delle attività previste nel piano annuale in accordo con le indicazioni del Comitato di Coordinamento. Attraverso questa struttura vengono regolati i seguenti ambiti “trasversali” a tutte le azioni:
  • Organizzazione dei gruppi di lavoro;
  • Definizione di planning esecutivi annuali;
  • Definizione di budget;
  • Definizione di procedure;
  • Modalità di documentazione e gestione;
  • Modalità di comunicazione;
  • Monitoraggio e valutazione delle attività (attraverso la redazione di report di attività e rapporti bimestrali d’insieme sul progetto).

Sono previsti dei momenti di incontro e coordinamento tra tutti i Responsabili per l'Orientamento dei singoli enti. Previsti 5 incontri.

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